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    <title>Mono for Android on Nicola Iarocci</title>
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    <description>Recent content in Mono for Android on Nicola Iarocci</description>
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    <copyright>Produced / Written / Maintained by Nicola Iarocci since 2010</copyright>
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      <title>Il Progetto Mono salvato in extremis dal suo fondatore</title>
      <link>https://nicolaiarocci.com/il-progetto-mono-salvato-in-extremis-dal-suo-fondatore/</link>
      <pubDate>Tue, 17 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;!-- raw HTML omitted --&gt;Sono settimane di passione per il &lt;strong&gt;&lt;!-- raw HTML omitted --&gt;progetto Mono&lt;!-- raw HTML omitted --&gt;&lt;/strong&gt;, celeberrima versione open source e multi piattaforma del Microsoft .NET Framework. All’inizio del mese Attachmate (proprietaria di Novell, sponsor storico del progetto) ha &lt;!-- raw HTML omitted --&gt;improvvisamente licenziato&lt;!-- raw HTML omitted --&gt; l’intero team di ingegneri al lavoro su Mono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’annuncio ha gettato nel panico la comunità internazionale di sviluppatori Mono. Dal 2004, anno di nascita del progetto, migliaia di grandi e piccole software house hanno adottato la piattaforma per lo sviluppo rapido di soluzioni cross-platform. Purtroppo salvo rare eccezioni è frequente che progetti open source nati o assorbiti in grandi organizzazioni commerciali finiscano per essere abbandonati.&lt;/p&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><!-- raw HTML omitted -->Sono settimane di passione per il <strong><!-- raw HTML omitted -->progetto Mono<!-- raw HTML omitted --></strong>, celeberrima versione open source e multi piattaforma del Microsoft .NET Framework. All’inizio del mese Attachmate (proprietaria di Novell, sponsor storico del progetto) ha <!-- raw HTML omitted -->improvvisamente licenziato<!-- raw HTML omitted --> l’intero team di ingegneri al lavoro su Mono.</p>
<p>L’annuncio ha gettato nel panico la comunità internazionale di sviluppatori Mono. Dal 2004, anno di nascita del progetto, migliaia di grandi e piccole software house hanno adottato la piattaforma per lo sviluppo rapido di soluzioni cross-platform. Purtroppo salvo rare eccezioni è frequente che progetti open source nati o assorbiti in grandi organizzazioni commerciali finiscano per essere abbandonati.</p>
<h2 id="xamarin-al-salvataggio-di-mono">Xamarin al salvataggio di Mono</h2>
<p><!-- raw HTML omitted -->Fortunatamente non sembra essere questo il destino di Mono. Miguel de Icaza, il creatore di Mono, ha <!-- raw HTML omitted -->annunciato<!-- raw HTML omitted --> ieri la fondazione di <strong><!-- raw HTML omitted -->Xamarin<!-- raw HTML omitted --></strong>, startup indipendente interamente dedicata a Mono. Sembra di capire che gran parte del team originale stia confluendo nella nuova realtà, che per ovvie ragioni di copyright dovrà per prima cosa lanciare prodotti nuovi destinati a sostituire quelli a marchio Novell. Xamarin è al lavoro sull’allestimento di nuovi componenti .NET per iOS e Android e continuerà a garantire, supportare e sviluppare le piattaforme open source Mono e Moonlight.</p>
<p>La comunità di sviluppatori, incluso chi scrive, aveva accolto con un certo disappunto il lancio delle edizioni per iOS (<!-- raw HTML omitted -->MonoTouch<!-- raw HTML omitted -->) e Android (<!-- raw HTML omitted -->Mono for Android<!-- raw HTML omitted -->) della piattaforma. Si trattava infatti di versioni commerciali, anche piuttosto costose. Resta da vedere se e come Xamarin deciderà di riposizionare l’offerta di questi due importanti componenti. Ora che non c’è più una multinazionale dietro a Mono non mi sorprenderebbe affatto un ritocco verso il basso dei prezzi di listino.</p>]]></content:encoded>
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