Identità Digitale e Personal Branding per studenti del liceo

In questo periodo sono impegnato come docente nel progetto “Internet non (solo) per gioco”. Si tratta di una serie di lezioni tenute al liceo. L’obiettivo è sensibilizzare i ragazzi circa il ruolo che la rete può svolgere nello sviluppo delle loro abilità personali e professionali. La settimana scorsa si è conclusa la prima parte, quella più teorica, e approfitto della pausa festiva per proporvi le slide e raccontarvi come è andata.

Identità Reale, Virtuale o Digitale?

Nella prima lezione ho affrontato il tema del rapporto tra le attività svolte in rete (identità digitale) e quelle offline (identità reale). E’ un legame ben più stretto di quanto generalmente si pensi:

Nella corso dell’esercitazione pratica ho mostrato ai ragazzi come spesso sia facile aggirare i meccanismi che più o meno coscientemente erigono a protezione dei loro profili Facebook. Ho fatto anche notare come alcuni di loro siano già stati ‘profilati’ dalla rete, a prescindere dalla loro attività su Facebook.

A proposito di Facebook

Non mi ha sorpreso constatare come per praticamente ognuno di loro non ci sia rete al di fuori di Facebook. Semplicemente, per i giovani e giovanissimi di oggi Facebook è la rete.

Personal Branding per Studenti e non solo

Preso atto che ciò che facciamo in rete può avere (avrà) conseguenze nella vita di tutti i giorni, ecco che allora possiamo prendere in mano l’iniziativa e sfruttare tutto questo a nostro vantaggio:

Un primo bilancio

Questa esperienza si sta rivelando anche più coinvolgente del previsto. Una cosa è parlare a un pubblico di adulti e colleghi, come mi capita di fare ogni tanto. Un’altra è relazionarsi con giovani studenti. Mi piace parlare a questi ragazzi, suscitare in loro curiosità oppure stupirli con qualche trucchetto.

E’ sorprendente rilevare come siano veramente “innocenti” nei confronti della rete. Per la maggior parte non sembrano conoscerne le potenzialità, né tantomeno i rischi. La usano quotidianamente, ma non la conoscono. Tuttavia ne subiscono il fascino e mi pare di percepire in loro un forte interesse per gli argomenti che stiamo trattando.

Cosa ci aspetta

Le prossime lezioni saranno più pratiche. Ci saranno meno slide. Cominceremo a sporcarci le mani costruendo siti e interagendo con gli strumenti web più disparati. Alla fine del percorso i ragazzi conosceranno meglio la rete e molti di quegli strumenti che oggi ignorano. Mi auguro che in seguito vorranno e sapranno usarli con consapevolezza, divertimento, profitto personale e, perché no, professionale.