Il progetto Chess@home è il vincitore del recente Node Knockout, ed una volta tanto si tratta di qualcosa di davvero innovativo e intrigante. Obiettivo: la creazione della più potente Intelligenza Artificiale per il gioco degli Scacchi al mondo, generata nientemeno che dai browser attivi sulla rete.

L’elaborazione collaborativa distribuita è diventata famosa grazie a progetti come SETI@home e Folding@home. Semplificando molto potremmo dire che questo tipo di applicazione prevede che un piccolo programma venga installato e fatto girare su decine di migliaia di computer volontari. La capacita elaborativa del progetto è data dalla somma delle elaborazioni individuali.

La novità di Chess@Home consiste nell’idea di ricorrere a codice JavaScript che gira nel browser, dunque senza alcuna necessità di client dedicati. Appositi widget presenti nelle pagine dei siti aderenti innestano l’elaborazione sul computer del visitatore, potenzialmente decuplicando il numero di nodi che partecipano all’elaborazione (più visitatori accedono alla stessa pagina contemporaneamente).

E’ facile intravedere complicazioni etiche ma occorre tenere conto del fatto che il progetto, messo in piedi in sole 48 ore, è nato soprattutto come esperimento per testare il limite delle tecnologie impiegate (Node.JS, MongoDB, JavaScript). Vi consiglio caldamente l’articolo di uno degli ideatori, Sylvain Zimmer, che descrive genesi e dettagli tecnici del progetto.

Già oggi potete giocare la vostra prima partita a scacchi contro la rete. Il mio cuore di nerd (che in anni ahimè troppo lontani ha fatto girare impunemente il client SETI per mesi e mesi) tifa per voi.

PS: domani al Romagna Camp 2011 terrò una relazione dal titolo “Quattro passi fra le nuvole (e non scordate il paracadute)”. Per saperne di più date una occhiata qui.